All’interno di un vagone treno della linea Parma-Suzzara, avrebbero dapprima importunato la vittima e poi gli avrebbero strappato di dosso la borsa che aveva a tracolla con all’interno alcuni effetti personali. Le indagini dei carabinieri della stazione di Guastalla, a cui la vittima ha formalizzato la denuncia, hanno portato all’identificazione dei tre presunti autori  in altrettanti minori. Uno è stato subito fermato dalla stessa vittima e dal personale ferroviario e poi identificato dai militari dell’Arma intervenuti sul posto.

L’origine dei fatti risale all’autunno scorso quando una pattuglia della Stazione Carabinieri di Guastalla si recava presso la locale Stazione Ferroviaria, poiché era stato segnalato un furto con strappo avvenuto all’interno di un vagone del treno in transito, proveniente da Parma e diretto a Suzzara. I militari operanti identificavano la vittima nonché uno dei tre presunti responsabili, che era già stato fermato. La vittima riferiva che dopo essere salito sul treno notava l’ingresso all’interno del convoglio di tre giovani i quali, dopo averlo importunato avvicinandolo con fare minaccioso gli chiedevano di consegnargli del denaro, ed al suo diniego lo aggredivano strappandogli di dosso la sua borsa che teneva a tracolla, dandosi poi alla fuga verso i vagoni adiacenti. La vittima richiedeva soccorso allertando il personale ferroviario, il quale riusciva a trattenere sul vagone solo uno dei tre giovani, mentre gli altri due riuscivano a scendere alla prima fermata utile. Il ragazzo fermato veniva poi identificato alla fermata di Guastalla dai Carabinieri intervenuti sul posto. Nella stessa sera, la vittima formalizzava la denuncia presso la stazione dei carabinieri di Guastalla.

Le indagini, supportate dall’attenta analisi delle immagini della videosorveglianza della stazione ferroviaria dove vittime e presunti ladri erano saliti, consentivano ai carabinieri di risalire ai restanti due presunti autori, entrambi minorenni. Peraltro, la vittima, in apposita seduta di individuazione fotografica li riconosceva. Acquisiti gli elementi di presunta responsabilità nei confronti dei tre minori, gli stessi venivano denunciati in stato di libertà all’A. G. minorile di Bologna con l’accusa di concorso in furto con strappo. Il procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.