Il Comune sta seguendo con grande attenzione e partecipazione l’andamento del processo di appello per il terribile omicidio di Saman. Come Amministrazione comunale ci siamo costituiti parte civile perché la rilevanza della vicenda resta una ferita aperta ed inscindibile per la nostra Comunità.

L’Amministrazione di Novellara da anni ha avviato percorsi e politiche interculturali volte all’inclusione e alla integrazione delle Comunità migranti presenti sul territorio. Percorsi di cittadinanza attiva, di conoscenza e di relazioni necessarie per accrescere all’interno della Comunità stessa quella consapevolezza necessaria a riconoscere e segnalare in modo preventivo possibili episodi di violenza. Si sono attivate negli anni attività di sensibilizzazione dedicata alla prevenzione ed al contrasto della violenza alle donne rivolta a “sensori di territorio” con il fine ultimo di creare una rete informale capace di cogliere i primi segnali di violenza e di accompagnare il percorso presso le Istituzioni competenti in un sistema di “relazioni responsabili”.

In occasione del conferimento della Cittadinanza Onoraria a Saman l’Amministrazione Comunale ha attivando un fondo a lei dedicato (Fondo Saman Abbas per il contrasto alla violenza sulle donne) per consentire di perpetuare nel tempo la sua memoria con la finalità di promuovere percorsi culturali, formativi e lavorativi che rafforzino l’autonomia economica e sociale delle donne, promuovano la cultura dell’ emancipazione, della parità, dei diritti e dell’integrazione, prevengano e contrastino le minacce e la violenza nei confronti delle donne.

Grazie a questo fondo è stato possibile organizzare un primo corso di formazione “Siamo tutte/i coinvolte/i?” dedicato al contrasto alla violenza di genere e alla prevenzione di fenomeni quali i matrimoni forzati dedicato ad assistenti sociali, mediatori culturali, dipendenti comunali, agenti di polizia locale. Nei prossimi mesi partirà un secondo corso di formazione destinato a insegnanti, mediatori culturali, assistenti sociali, educatori, che verterà in particolare sulla prevenzione e il contrasto alla violenza nelle famiglie migranti, concentrandosi sull’importanza della scuola quale luogo fondamentale in cui poter individuare situazioni di potenziale violenza ed emarginazione. Parte dei moduli saranno dedicati agli effetti del trauma migratorio sui figli delle famiglie migranti e su come un approccio interculturale della scuola possa facilitare l’inserimento degli alunni e l’integrazione delle famiglie. Gli incontri entreranno poi più nello specifico sul tema della violenza, partendo dalle diverse forme che questa può assumere in famiglie con background migratorio, analizzando poi le modalità di prevenzione di potenziali situazioni di violenza e di accompagnamento e sostegno delle donne.

Inoltre l’Amministrazione continua ad investire con grande determinazione sulle attività del Centro Culturale “Rosa dei Venti”, nato nel 2018 grazie a contributi regionali, il cui scopo principale è da un lato quello di offrire momenti di crescita delle competenze ed autonomie della donna e dall’altro la creazione di relazioni stabili destinate a durare nel tempo, di legami di fiducia permanenti tra le donne e con i Servizi, con particolare attenzione all’intercultura ed alle attività che possano unire culture e provenienze diverse. Negli ultimi anni centinaia di donne hanno partecipato alle attività del centro, dai corsi di italiano di A1 e di A2 a loro dedicati con supporto del servizio di babysitter, agli innumerevoli corsi creativi di socializzazione come il cucito, la ceramica, la scrittura, l’uncinetto o la cucina. Diverse, inoltre, le proposte di formazione per l’accrescimento delle conoscenze informatiche e delle competenze propedeutiche ad un inserimento lavorativo: corsi di informatica, di utilizzo tablet e smartphone, di redazione cv e ricerca del lavoro, corsi di conoscenza ed uso del pacchetto office, corso propedeutico di teoria della patente e corso per alimentaristi.

Continuiamo a sostenere con forza le iniziative culturali di sensibilizzazione al contrasto alla violenza di genere, organizzando iniziative specifiche in grado di offrire spunti di riflessione sul tema della violenza come laboratori di scrittura, spettacoli teatrali e presentazione di libri.

Numerose anche le collaborazioni attivate dal Centro Culturale “Rosa dei Venti”: con il Tavolo interistituzionale di contrasto alla violenza maschile sulle donne dell’Unione Bassa Reggiana e con il Centro famiglie Bassa Reggiana, presso il quale il prossimo 15 marzo si svolgerà un open day per presentare i progetti e i servizi offerti dal Centro nella nuova sede di Novellara.

La vicenda di Saman è stata un trauma terribile per tutta la nostra comunità e sulla vicenda farà luce il tribunale. Nostro compito, come amministratori, è quello di continuare a lavorare ogni giorno per creare le condizioni per fare in modo che questo trauma sia anche l’ultimo.