Poco dopo l’una e mezza di questa notte i carabinieri della stazione di Reggiolo, avvertendo un forte boato, sono intervenuti presso la filiale della Banca Popolare dell’Emilia Romagna, situata in via Trieste a Reggiolo dove ignoti ladri, poco prima, mediante l’utilizzo della cosiddetta “marmotta”, avevano provocato l’esplosione dell’ATM esterno per poi darsi alla fuga.
L’azione ha causato ingenti danni sia all’interno della banca che alla struttura esterna, compreso il danneggiamento di un tubo dell’acqua collegato a una manichetta antincendio. A scopo precauzionale, è stata allertata una squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Luzzara, intervenuta per mettere in sicurezza l’area, unitamente a personale della società incaricata della gestione dei servizi idrici.
L’esplosione ha inoltre provocato il danneggiamento di un’autovettura parcheggiata nelle immediate vicinanze. Le infiltrazioni d’acqua derivanti dalla rottura del tubo hanno interessato i locali sottostanti, sede di un’attività commerciale. Sul posto sono intervenuti anche i responsabili della filiale bancaria e dell’esercizio interessato, per una prima ricognizione dei danni. Non è stato accertato l’ammanco di denaro dalla cassaforte. L’ammontare dei danni è in fase di quantificazione. Sui fatti sono in corso le indagini a cura dei Carabinieri di Reggiolo che procedono unitamente ai colleghi del nucleo operativo della compagnia di Guastalla.