Quando nel Novembre del 1989 cadde fisicamente – e simbolicamente – il Muro di Berlino, le televisioni immortalarono immagini di una folla festante, sguardi increduli, abbracci che per troppo tempo erano stati negati: quell’evento avrebbe dovuto segnare la nascita di una nuova Germania, riunita sotto le ali della libertà, dell’uguaglianza e della prosperità.

Ma quel muro, che attraversava la città dal 1961, non divideva soltanto la Germania: la stessa Europa del dopoguerra era cresciuta intorno a quella cicatrice e senza rendersene conto, ne aveva fatto a volte un tratto identitario. Inoltre, come in un domino a cascata, gli eventi di Berlino accelerarono la crisi dell’Unione Sovietica che pochi anni più tardi culminò con la sua dissoluzione e con il crollo dell’ideologia del Comunismo, impattando profondamente sul tessuto sociale e sulla vita dei singoli individui e aprendo di fatto la strada all’onda dilagante del Capitalismo. Ci sono voluti anni per capire che quell’onda ci avrebbe travolti.

Come scrive Svetlana Aleksievič, nel libro-inchiesta Tempo di seconda mano, “Eravamo coraggiosi, entusiasti, onesti e ingenui. Pensavamo che salame fosse sinonimo di libertà. Ciò che ne è seguito, è soltanto colpa nostra”. Da quel lontano 1989 infatti, la forza erosiva del consumismo continua a cercare di erodere le basi su cui poggiarono quegli ideali di libertà e uguaglianza, ma qualcosa resiste, fragile, improbabile, inarrestabile: il potere dell’immaginazione e la voce libera della poesia.

Nostalgika debutterà sabato 5 aprile alle ore 21 negli spazi delle Officine Creative Reggiane, in via Gioia 4 (ingresso da Via Tonale) all’interno della Stagione VARIAZIONI del Centro Teatrale MaMiMò. Lo spettacolo, scritto da Giacomo Sette e Alessandro Sesti, è una produzione Centro Teatrale MaMiMò e vedrà in scena Alessandro Sesti e Debora Contini, che ne ha composto anche le musiche, per la regia di Giacomo Sette.

Per informazioni e prenotazioni: https://NOSTALGIKA.eventbrite.it, biglietteria@mamimo.it oppure telefonando allo 0522-383178, dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30 e nei giorni di spettacolo.