E’ stata approvata la graduatoria dei Comuni beneficiari del finanziamento per l’annualità 2024 del Fondo d’Ambito di incentivazione alla prevenzione e riduzione dei rifiuti – linea Montagna (Determina 81 del 19 marzo 2025).
Il bando di Atersir è stato vinto da diversi comuni dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese che avranno l’opportunità di acquistare sistemi di videosorveglianza che serviranno a contrastare l’abbandono dei rifiuti. In particolare sono stati assegnati a Vergato € 35.000; a Grizzana Morandi € 40.000; a Castel d’Aiano € 22.000; a Marzabotto € 35.000; a Monzuno € 35.000.
Al Comune di Gaggio Montano sono stati assegnati € 350.000 per il nuovo centro di raccolta rifiuti che servirà anche i Comuni di Alto Reno Terme e Castel di Casio.
“Siamo molto soddisfatti – spiega la Presidente dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese Valentina Cuppi – perché questo ci potrà permettere di contrastare maggiormente l’abbandono dei rifiuti, in particolare in questo delicato momento in cui stiamo passando a un sistema di raccolta nuovo. Tutti i comuni che avevano fatto richiesta sono riusciti a vincere il bando”.
ATERSIR è l’Agenzia di regolazione dei servizi pubblici locali ambientali della regione Emilia- Romagna che, oltre al servizio idrico integrato, si occupa della gestione dei rifiuti urbani (raccolta, trasporto, avvio a recupero, smaltimento). I progetti accolti sono finalizzati al miglioramento gestionale del servizio rifiuti nei comuni classificati dal Piano Regionale Rifiuti e Bonifica Siti Contaminati (PRRB) nell’area Montagna.
Il Fondo d’Ambito di incentivazione alla prevenzione e riduzione dei rifiuti è stato introdotto dall’art. 4 della Legge Regionale n.16/2015 per premiare gli utenti dei “Comuni virtuosi”, ovvero i Comuni che raggiungono le migliori performance di riduzione di rifiuti non inviati a riciclaggio, ma non solo, anche per incentivare i Comuni che procedono alle trasformazioni del servizio orientate all’introduzione della tariffa puntuale, nonché per favorire la realizzazione dei centri comunali per il riuso e lo svolgimento di iniziative locali di prevenzione rifiuti. Con Legge Regionale n. 23 del 2022 è stata introdotta una nuova linea di incentivazione dedicata ai Comuni montani, finalizzata al raggiungimento degli obblighi gestionali e degli obiettivi previsti dalla pianificazione di settore vigente.