Nata a Correggio il 28 dicembre 1923, ha aderito alla Resistenza nei primi mesi del 1944 e grazie al suo impiego alla fabbrica “Recordati”, dove era addetta al laboratorio farmaceutico, ha procurato ai partigiani impegnati nella lotta di Liberazione numerosi medicinali e forniture infermieristiche. A questo compito ha affiancato un’intensa attività come staffetta di collegamento, portaordini e di diffusione della stampa clandestina nella 77ª brigata Sap fratelli Manfredi.

Nel dopoguerra, l’esperienza maturata nei Gruppi di difesa della donna la porterà ad essere attivista dell’Udi (Unione donne italiane, un’associazione di promozione sociale costituitasi l’1 ottobre 1945). Il suo impegno per l’emancipazione femminile l’ha portata anche a frequentare associazioni di donne straniere. Ex mondina, ha scritto un libro sulla vita nelle risaie e ha promosso il Coro delle Mondine di Correggio.

La vita di Innocente “Tina” Casarini è diventata un libro, scritto dalla figlia Laura Giannoccolo, che verrà presentato sabato 5 aprile alle ore 17 presso la Sala Conferenze “A. Recordati”, a Palazzo dei Principi. Si tratta del primo evento nel corposo calendario di iniziative che il Comune di Correggio ha organizzato per l’80esimo anniversario della Liberazione che accompagnerà l’attesa dei grandi eventi del 25 (e 26…) aprile.

La presentazione è organizzata dal Comune di Correggio, in collaborazione con ANPI e ISTORECO.  L’evento sarà introdotto da Gabriele Tesauri, Assessore alla Cultura, con un saluto di Giuseppe Lini, Presidente ANPI Correggio. L’autrice dialogherà con Laura Artioli e Monica Barlettai, mentre Luisa Sovieni curerà le letture.

Un’occasione per approfondire la storia di una donna straordinaria e il suo percorso tra Emilia e Salento.