Marito e moglie, con la potenza delle loro idee, ma anche con la capacità di imporsi come celebrità internazionali, hanno saputo imprimere un cambiamento di rotta a tutto il XIX secolo: si tratta di Clara e Robert Schumann, la coppia di grandi pianisti e compositori tedeschi alla (ri)scoperta dei quali sarà dedicato il ciclo di tre lezioni-concerto che Ensemble Concordanze terrà a Carpi dal 6 aprile nell’ambito della seconda edizione di ‘Classico sarà poi lei’, iniziativa promossa dal Circolo Arcobaleno di Santa Croce con il sostegno di Fondazione CR Carpi.

Tra appuntamenti gratuiti – rispettivamente domenica 6 aprile, 11 maggio e 29 giugno alle ore 11.00presso il Circolo Arcobaleno, in via Giliberti n°1 a Santa Croce di Carpi, adatti al pubblico di ogni età, concepiti per far apprezzare la bellezza della grande musica classica a tutti, anche e soprattutto a coloro che non sono soliti frequentarla: con uno stile colloquiale e a tratti ironico – che tuttavia non abdica in nulla alla precisione della ricostruzione storico-musicologica – i virtuosi di Ensemble Concordanze racconteranno due grandi compositori, e, insieme a essi, un periodo storico e le sue tensioni, artistiche e sociali, in maniera assolutamente coinvolgente.

Ne è prova il grande successo di pubblico avuto lo scorso anno, per la prima edizione di ‘Classico sarà poi lei’.

Nel corso delle tre lezioni-concerto, dunque, i partecipanti potranno conoscere meglio Clara e Robert Schumann, la biografia dei quali è insieme entusiasmante e tragica, profondamente umana, tanto che ognuno vi si può riconoscere. Così come profondamente umana è la loro arte, un linguaggio sonoro radicato nel passato ma proteso in un futuro lontanissimo.

Tre occasioni per scoprire da quali fonti ha tratto ispirazione la loro musica, e verso quali selvaggi orizzonti di sperimentazione li ha condotti, ma anche per portare avanti l’indagine sul ruolo della donna nel mondo musicale dei secoli passati, cominciato con la stagione 2024, dedicata a Felix e Fanny Mendelssohn.

Nello spirito dell’iniziativa, che vuole coniugare approfondimento culturale e convivialità, a seguito di ognuna delle tre lezioni-concerto sarà possibile, per chi lo desidera, pranzare al Circolo Arcobaleno, scegliendo tra un menù a base di gnocco fritto, tigelle, primo tradizionale o vegetariano.

L’appuntamento inaugurale di domenica 6 aprile, dal titolo Un pianoforte a Santa Croce, si ritroveranno a suonare musicisti le cui carriere li hanno condotti in giro per tutta Europa, per poi farli ritrovare a suonare insieme proprio nella frazione carpigiana.

In programma due brani dell’eccezionale coppia che ha cambiato le sorti della storia della musica, i quali si sono spesso cimentati nello stesso genere, come nel caso del trio con pianoforte. I due brani per questa formazione che Concordanze presenterà sono visionari, turbolenti, tormentati, ma anche capaci di lasciarsi andare a momenti di dolcezza e passi di danza. Ascoltandoli, al pubblico sembrerà di aver conosciuto intimamente i loro autori, e la complessità dei sentimenti che hanno voluto esprimere: perché in fondo, scopo di ogni concerto di Concordanze è quello di vivere le emozioni del pubblico insieme a quelle di chi ha composto musiche straordinarie, che vale la pena di ascoltare e conoscere.

Fondato nel 2009, Ensemble Concordanze nasce con l’obiettivo di portare la musica classica inanzitutto nei luoghi in cui meno è frequentata quali carceri, residenze psichiatriche, rifugi per senzatetto, strutture per migranti. A oggi ha eseguito circa 350 concerti in luoghi quali le carceri di Bologna, Ferrara, Ravenna, Modena, l’Ospedale Psichiatrico di Reggio Emilia, la REMS di Bologna.

Come ricorda Mattia Cipolli, violoncellista tra gli animatori del progetto: “La musica e l’arte sono un diritto. Di tutti e tutte. E noi vogliamo condividerla innanzitutto con chi sta ai margini della società! La nostra è musica oltre lo stigma, le barriere, oltre l’abituale.”

Per maggiori informazioni consultare il sito internet www.concordanze.com, la pagina Facebook Ensemble Concordanze e il profilo Instagram Concordanze.