Dopo l’ultima sosta della stagione, il campionato riparte con un tour de force: otto partite in 41 giorni. Un vero e proprio countdown verso il gran finale, con la squadra chiamata a mantenere alta la concentrazione e il rendimento.
“La squadra sta bene”, assicura il mister. “Abbiamo lavorato per essere pronti senza guardare troppo avanti né indietro, ma concentrandoci sul presente. Ci aspetta una partita difficile, vogliamo essere protagonisti”.
Nonostante le vicende extracalcistiche che spesso animano il mondo del pallone, il tecnico ribadisce l’importanza di restare focalizzati sugli aspetti tecnici e tattici: “Siamo uomini di campo. Sappiamo che fuori ci sono discussioni, opinioni diverse, ma alla fine contano solo le regole. Noi pensiamo a ciò che possiamo controllare: il terreno di gioco”.
Domani sera (sabato) arriva la Reggiana, squadra che all’andata aveva creato più di un grattacapo. “In ogni partita le avversarie ci mettono in difficoltà, il nostro compito è riconoscere i problemi e trovare soluzioni. La Reggiana è una squadra brillante ed energica, con qualità importanti. Sappiamo che non sarà una gara semplice”.
Anche la classifica non deve trarre in inganno: “Hanno dato filo da torcere a tante squadre e probabilmente meritavano qualche punto in più. Ma non saremo sorpresi, conosciamo bene il valore dell’avversario e vogliamo affrontarlo con le nostre qualità”.
Sul fronte infortuni, qualche rientro e alcune assenze pesano sulle scelte del tecnico: “Fuori ci sono ancora Thorstvedt, Schellerup, Mazzitelli e Bonifazzi, che ha avuto un problema in settimana. Gli altri sono tutti disponibili, con un paio di incognite da valutare oggi”.
L’attenzione è anche su Volpato, protagonista dell’ultima gara: “Abbiamo tanti giocatori bravi in attacco. Chi inizia è importante, ma sarà determinante chi entra a partita in corso. Abbiamo frecce nel nostro arco e vogliamo usarle per ottenere un grande risultato”.
Con il traguardo che si avvicina, il mister rifiuta la fretta ma spinge sulla determinazione: “Ansia e frenesia non servono. Quello che conta è la voglia, la ferocia e la determinazione di arrivare all’obiettivo. Questo ci aiuterà fino alla fine”.
Claudio Corrado