Ieri pomeriggio, presso la Sala del Consiglio del Comune di Guastalla è stato firmato un patto di collaborazione fra l’Amministrazione Comunale e il Gruppo Plogging Guastalla per la pulizia delle aree verdi presenti nel territorio guastallese e i progetti di sensibilizzazione alla cultura del rispetto dell’ambiente e alla corretta gestione dei rifiuti.

Il patto, che ha durata fino al 31/12/2026, intende favorire un costante coordinamento tra l’Amministrazione e il Gruppo Plogging, prevedendo incontri periodici (di norma almeno due volte l’anno, indicativamente a marzo e a settembre), al fine di individuare un congruo numero di aree di proprietà pubblica, considerabili più “sensibili” a possibile deterioramento ambientale. Il coordinamento e il confronto costante saranno propedeutici ad interventi mirati da parte del Gruppo Plogging nelle aree individuate. Il patto, inoltre, favorisce iniziative di educazione ambientale da svolgersi presso le scuole locali di ogni ordine e grado, i campi estivi e il tessuto associazionistico in generale, e prevede la possibilità di sensibilizzare al rispetto dell’ambiente anche attraverso canali social, media e altri strumenti di comunicazione, compresa la diffusione di cartellonistica in parchi pubblici e parcheggi per i quali il gruppo Plogging potrà creare messaggi di contenuto artistico/decorativo. Il patto di collaborazione prevede che vengano fatte segnalazioni ai servizi e alle autorità deputate (GGEV, Polizia Locale, Carabinieri forestali…) di rifiuti abbandonati sul suolo pubblico e che si organizzino periodicamente appuntamenti per la raccolta della plastica e di altre tipologie di rifiuti non pericolosi, almeno due all’anno.

Le parti che hanno firmato il patto si impegnano a operare in uno spirito di leale collaborazione per la migliore realizzazione delle attività, conformando la propria attività ai principi della sussidiarietà, efficienza, economicità, trasparenza e sicurezza.

Il Comune di Guastalla sostiene la realizzazione delle attività concordate, attraverso il rimborso delle spese sostenute annualmente, fino alla quota massima di 800,00 €/anno, in base alla rendicontazione consegnata annualmente. Inoltre provvede al recupero del materiale raccolto attraverso il Gestore del Servizio Rifiuti (Sabar Spa) e fornisce copertura assicurativa ai cittadini che hanno aderito al patto e a coloro che richiedano di iscriversi al registro di volontariato.