“A seguito del consiglio comunale di Sassuolo di ieri, 27/02, sono state sollevate critiche strumentali e fuorvianti sullo stanziamento destinato alla comunicazione del Comune di Sassuolo, banalizzandolo con affermazioni che non corrispondono alla realtà. Nel 2025, la comunicazione istituzionale è un elemento strategico per garantire trasparenza, informazione e valorizzazione del territorio. La polemica, oltre a distorcere i fatti, sminuisce il ruolo di una categoria di professionisti che oggi è essenziale per il funzionamento di qualsiasi ente pubblico e privato”, scrive nella premessa Matteo Dragonetti, consigliere del comune di Sassuolo nel gruppo consiliare “Sassuolo Guarda Avanti”.
A seguire una nota che chiarisce situazione e l’importanza di questo investimento per la città.
“Nel 2025, investire in comunicazione non è un’opzione: è un pilastro fondamentale per un’amministrazione moderna, trasparente ed efficace. Un Comune deve saper informare, coinvolgere e interagire con cittadini, imprese e turisti in modo rapido e chiaro. Comunicare significa guardare avanti, cogliere opportunità e rendere più accessibili i servizi pubblici.
Le recenti critiche dell’opposizione sullo stanziamento destinato alla comunicazione del Comune di Sassuolo dimostrano una visione antiquata e miope della gestione amministrativa. Ridurre questo investimento a un generico e fuorviante “30.000 euro per i profili Facebook e Instagram del Sindaco” non solo è falso, ma rappresenta un’offesa all’intelligenza dei cittadini e alla professionalità di chi opera nel settore della comunicazione.
E’ importante evidenziare, per ulteriore chiarezza, che l’investimento non riguarda la comunicazione del Sindaco, ma la comunicazione della città. Serve a far conoscere i servizi comunali, promuovere Sassuolo a livello turistico e culturale, informare i cittadini su eventi, bandi e opportunità. Garantisce una comunicazione istituzionale continua e professionale, evitando che dipenda da un’unica persona in organico, con il rischio che l’intero settore si blocchi in caso di assenza per ferie o malattia.
Oltre a distorcere la realtà, questa polemica denigra un’intera categoria di professionisti: chi si occupa di comunicazione svolge un ruolo essenziale in ogni ambito, pubblico e privato. La comunicazione istituzionale non è un capriccio, ma uno strumento strategico capace di attrarre investimenti, turismo e opportunità per i cittadini.
È paradossale, inoltre, che proprio chi critica questo investimento utilizzi gli stessi strumenti – Facebook e Instagram – per diffondere la propria polemica, dimostrando indirettamente quanto la comunicazione digitale sia indispensabile.
Chi oggi parla di “spreco” dimostra di non aver compreso in che anno viviamo. La comunicazione istituzionale è un investimento che genera valore per la città, non un costo da tagliare con slogan superficiali”. Conclude Matteo Dragonetti, consigliere del comune di Sassuolo nel gruppo consiliare “Sassuolo Guarda Avanti”.