Tumori al seno, la dottoressa Francesca Reggiani è risultata vincitrice di un finanziamento complessivo di 1,2 milioni di euro destinato a progetti di ricerca fondamentali condotti da ricercatori emergenti – Starting Grant – nell’ambito del “Fondo Italiano per la Scienza (FIS) 2022-2023” promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MIUR). Il progetto di Reggiani è risultato tra i tre progetti vincitori a livello italiano nella categoria “Immunità, Infezioni e Immunoterapia” utilizzando una classificazione e revisione dei progetti applicate in tutta l’Unione Europea (European Research Council, ERC).

Il progetto avrà una durata triennale e permetterà l’acquisto di materiali e di reagenti per le analisi di laboratorio previste nello studio, oltre che l’acquisizione di strumentazione d’avanguardia e il reclutamento di personale ad hoc altamente specializzato.

Lo scopo dello studio è di comprendere meglio il ruolo di alcune cellule del sistema immunitario, chiamate “Natural Killer”, nella risposta alla terapia delle pazienti affette da tumore al seno triplo negativo, una forma particolarmente aggressiva di tumore al seno. Attualmente, il trattamento di queste pazienti prevede una combinazione di immunoterapia e chemioterapia, con una risposta completa intorno al 70% dei casi. Il progetto analizzerà il coinvolgimento delle cellule Natural Killer nel migliorare ulteriormente l’efficacia di questa terapia attraverso approcci innovativi di analisi molecolari e cellulari. Tra questi, saranno utilizzati degli organoidi, sistemi cellulari 3D ottenuti dai tumori delle pazienti. I risultati dello studio potrebbero aprire in futuro la strada a nuovi approcci di medicina personalizzata e di combinazione con la terapia attualmente utilizzata.

“Questo finanziamento – spiega la dottoressa Reggiani – rappresenta una concreta opportunità per consolidare all’interno dell’Azienda una linea di ricerca d’avanguardia negli studi dell’immunità dei tumori. Si tratta del riconoscimento del lavoro multidisciplinare svolto nell’ambito del tumore al seno dai professionisti del nostro Ospedale, non solo dai Ricercatori sanitari, ma anche da Medici oncologi, Patologi, Chirurghi senologici, Radiologi, personale infermieristico e di supporto alla ricerca”.

 

“E’ un finanziamento di importanza assoluta – sottolinea il Direttore Scientifico dell’IRCCS di Reggio professor Antonino Neri – che dimostra l’ottimo livello del nostro IRCCS nel panorama scientifico nazionale. Si conferma inoltre l’eccellenza del Laboratorio di Ricerca Traslazionale, un’unità multidisciplinare e altamente integrata che ha saputo nel corso degli anni costruire competenze specializzate e all’avanguardia nell’ambito dello studio della biologia dei tumori, rappresentando non solo un fiore all’occhiello del nostro istituto, ma anche un contesto estremamente efficace per la crescita dei giovani ricercatori”.

 

“Siamo orgogliosi di questo straordinario risultato ottenuto dalla dottoressa Reggiani, come d’altra parte dei moltissimi precedenti ottenuti dai nostri ricercatori – ha commentato il Direttore Generale dell’Ausl Davide Fornaciari -. Un risultato che parla di competenze, sacrifici e gioco di squadra tra professionisti appartenenti ad ambiti differenti che condividono l’obiettivo comune della crescita e del miglioramento costante delle terapie e dei trattamenti a disposizione dei cittadini”.

 

L’Ufficio Stampa

ALLEGATO: in foto Reggiani, Ciarrocchi, Neri e Fornaciari

L’APPROFONDIMENTO

La dottoressa Francesca Reggiani ha conseguito la laurea magistrale in Biotecnologie Animali all’Università di Bologna, un periodo di ricerca e studio all’estero e un dottorato di ricerca in Medicina Molecolare all’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) di Milano. Attualmente, è in forze, come Ricercatrice sanitaria, al Laboratorio di Ricerca Traslazionale dell’Ausl IRCCS di Reggio Emilia, coordinato dalla dottoressa Alessia Ciarrocchi.