Chi l’ha detto che il blues è solo a stelle e strisce? Sono diversi i bluesmen nati lontano dagli Stati Uniti, universalmente riconosciuta come la patria del blues.

Il più importante di questi è Peter Green, il chitarrista britannico già membro dei Fleetwood Mac che sul finire degli anni ’60 ha fatto esplodere il suo psychedelic blues nella swinging London che vedeva anche l’ascesa di un altro londinese celebre, un certo Eric Clapton, chitarrista blues nato ben lontano da Chicago.

Giovedì 27 febbraio, a La Galera di Correggio, intorno alle ore 21 saliranno sul palco i Green Peters, dinamico trio reggiano che si ispira al sound e ai brani del chitarrista dei primi Fleetwood Mac.

I Green Peters sono composti da un veterano della scena blues reggiana, quel Follon Brown (voce e chitarra) già conosciuto come session man di diverse band della Kayman Records di Martin Iotti e che divide il palco anche con Graziano Romani, ed i giovani Riccardo Vecchi (basso e voce) e Moreno Barbieri (batteria) già noti per fare parte dei Weekend Warriors di Giampaolo Corradini. I Green Peters ospitano nel loro repertorio brani originali dei primi Fleetwood Mac e di John Mayall and the Bluesbreakers, al servizio dei quali Peter Green aveva messo la sua chitarra. Ma anche cover eseguite dalle due band in quel periodo: canzoni di Magic Sam, Freddy King e tantissimi altri bluesman reinterpretati dal leggendario chitarrista britannico. Un blues anni ’60 divertente, con sfumature lisergiche, brani selezionati e ritmiche serrate sono alla base della proposta dei Green Peters, coinvolgente e fuori dagli schemi.

Il live di Green Peters a La Galera è ad ingresso libero, per info e prenotazioni 0522-643088 oppure 342-7295058